La carriera come adattamento creativo (cap.4)


ESERCIZIO N.2 – VISUALIZZAZIONE “LA STRADA CHE PORTA A ME”

Dopo gli stimoli iniziali abbiamo creato un setting rilassante con musiche di sfondo ed esperienze di respirazione. Questo ci ha consentito di proporre la visualizzazione della strada che ha avuto la funzione di “vedere” un obiettivo con maggiore consapevolezza rispetto all’esercizio precedente stimolando anche la mobilizzazione delle energie disponibili per i partecipanti.

 

Ora lasciate carta e penna, liberatevi di ogni oggetto ed alzatevi, provate a sentire il vostro corpo in piedi, sentite come state se c’è tensione se avete voglia di sciogliere dei muscoli tesi, entrate in contatto con il vs respiro semplicemente osservandone il flusso, senza interferire … l’aria entra dal naso e scende, attraversa la gola e arriva ai polmoni, il torace si gonfia, poi l’aria risale ed attraversa di  nuovo la gola ed esce dal naso o dalla bocca, provate a tenere la bocca leggermente aperta e lasciate uscire l’aria dalla bocca, fate qualche respiro profondo così … sentite se ora avete voglia di muovervi spontaneamente, se avete voglia di sciogliere alcune parti del corpo, di allentare delle tensioni che sentite presenti, osservate dove siete più tesi e provate a rilassare quelle parti attraverso il respiro, consapevolmente, inspirate ed espirando lasciate andare la tensione, lo stress accumulato, la contrazione …espirando allentate sempre un po di più…

 

Ora iniziate a muovervi lentamente nella stanza, occupate lo spazio circostante come preferite, passeggiate nello spazio, familiarizzate con lo spazio e con gli oggetti, con le forme , i colori, gli odoro, i suoni …   osservate, toccate gli oggetti, le pareti, le sedie, osservate la luce che entra, la forma delle cose intorno a voi, ascoltate i suoni provenienti dall’esterno, siete qui… in questo spazio  insieme ad altri condividete questa esperienza… osservate i vostri compagni, alcuni li conoscete, altri li vedete per la prima volta, osservate i volti, le espressioni, incontrate gli sguardi … provate a mostrarvi così come siete, senza modificare il vostro sguardo né la vostra espressione, provate ad andare incontro all’altro con gli occhi senza maschere, qui non ne avete bisogno… lasciatevi vedere così come siete ora, in questo istante, in questo momento, in questo respiro, qui… insieme agli altri, in questo spazio in cui vi muovete liberamente, camminate nella direzione che preferite, incontrate quello che c’è…

Ora tornate a sedervi, con calma trovate una posizione comoda, rilassatevi, chiudete gli occhi e rimanete tornate in contatto con il vostro respiro... osservatene il libero flusso… rilassate la testa, appoggiatela se preferite, rilassate i muscoli della testa, del cranio, della fronte, gli occhi, gli zigomi, la bocca, la lingua … lasciate andare la mascella, lasciate che la bocca si schiuda… rilassatela … rilassate il collo, le spalle, le braccia … lasciatele andare liberamente, lasciate andare le mani … allentate ogni tensione, lasciate passare ogni pensiero, lasciatevi andare…

Sentite il corpo sulla sedia, lo schienale che sostiene la vs schiena, e abbandonatevi…fatevi attrarre dalla forza di gravità, il corpo pesa sulla sedia, sentitene il peso, sentite la schiena, il bacino, i glutei, le cosce, le ginocchia, i polpacci, i piedi poggiati sul pavimento, rilassate, lasciate andare… sentite la pianta dei piedi, i talloni, le dita … tutto il vs corpo è rilassato, siete calmi…

Guardate... là in fondo c’è' il vostro obiettivo..... e sotto ai vostri piedi una strada da percorrere .... ...Osserva questa strada, è la strada che ti porta verso il tuo obiettivo..... com'è'? di cosa è fatta questa strada? è una strada in pianura/salita/discesa? È lineare o vi sono curve? cosa c'è intorno? Quale paesaggio vedi? Quali sono i colori prevalenti? Quali rumori senti? Quali odori?

Ora inizia a camminare... mentre percorri la tua strada e guardi intorno a te, il tuo passo è fermo e calmo, non hai fretta, puoi permetterti di osservare ogni particolare... soffermarti dove preferisci...

...stai camminando e ad un certo punto incontri una costruzione antica, con un portico e sotto al portico c'è un abbeveratoio... ti avvicini per prendere dell'acqua da portare con te, per riempire la tua borraccia e mentre guardi nella vasca trovi degli oggetti ....

ti avvicini per guardare meglio e noti che questi oggetti rappresentano qualcosa che sembra essere li per te, che ti servirà durante il viaggio, che ti consentirà di raggiungere il tuo obiettivo e decidi di portarle con te perche’non puoi farne a meno

….dopo aver raccolto questi oggetti,

ti disseti alla fonte,

riempi la tua borraccia di acqua fresca...

riprendi il cammino,

riprendi la strada…..

 

e noti un vecchio seduto sul bordo della strada di fronte a te, è appoggiato ad un muro ed ha una lunga barba bianca ed è vestito con abiti semplici, ha un lungo bastone e un viso rilassato, due occhi luminosi e accoglienti che sembrano invitarti ad avvicinarti e parlargli ... anzi sembra avere qualcosa per te, quasi ti stesse aspettando apre la sua sacca di tela piena di pergamene, ne prende una e te la porge mentre ti avvicini.... vi salutate e mentre prendi la pergamena che ti sta offrendo e lo ringrazi ... il vecchio ti raccomanda di leggere la pergamena con attenzione prima di proseguire il tuo cammino.... lo saluti ed apri la tua pergamena, sorpresa vi trovi un messaggio che guiderà il tuo viaggio, una sorta di slogan, motto di spirito, la saggezza profonda che orienta il tuo percorso, il messaggio piu’ importante per te…..

cosa c’è scritto ?

 

Fai tesoro di questa preziosa pergamena, la ripieghi e la riponi nel tuo zaino, ti volti e riprendi il tuo cammino,

Inizi a incontrare persone incontri tutte le persone che ti hanno aiutato/sostenuto/motivato/orientato..... chi sono? Che caratteristiche hanno? A cosa sono servite? Cosa ti hanno lasciato?

 

Incontri anche persone che invece ti hanno ostacolato/limitato/bloccato....chi sono? Cosa dicono? Che influenza esercitano su di te? Come ti senti con loro?

 

E incontri anche gli ostacoli, i blocchi che ti impediscono di raggiungere il tuo obiettivo: quali sono gli ostacoli più grandi che vedi? Come sono fatti ?

 

Poi incontri anche un grandeAlbero, che ha una cavità,

ci guardi dentro e trovi con sorpresa delle pietre colorate, di diversa grandezza, alcune più lucide altre più opache ma tutte diverse e caratteristiche, con i loro colori, le loro forme, sembrano quasi delle gemme preziose, le osservi ammirata, ne prendi una tra le mani e ti accorgi che su un lato c’è scritta una qualità dell’anima…un pregio… c’è la bellezza, l’armonia, la fiducia, l’allegria, la gioia, la speranza, la determinazione, la perseveranza, l’amore, la calma, la chiarezza, la decisione… ecc… dentro questo albero ci trovi inaspettatamente delle gemme preziose, che rappresentano le qualità e i pregi che ti consentiranno di raggiungere il tuo obiettivo più rapidamente, senza affanno, con facilità....cosa prendi, quali di queste qualità porti con te?

 

Ora finalmente sei a un passo dall’obiettivo.... ci sei proprio davanti...cosa vedi? come lo vedi? Cosa senti? Come stai? Cosa provi? Come sta il tuo corpo? Guardalo.... ascoltalo... cosa ti trasmette, quale sensazione, quale emozione?

 

Ora e' il tuo stesso obiettivo che parla e ti dice "se vuoi raggiungermi...." cosa ti dice?


 

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