Filosofia e orientamento [puntata 4/10]


Filosofia e orientamento [puntata 4/10]

E’ che…. “l’animaè la dimora della nostra sorte” come diceva Democrito. Ed è una frase che ci piace molto e ci porta al cuore del nostro progetto di ripensare il business, di ripensare il successo, di ripensare l’orientamento e di ripensare il linguaggio mettendo nelle vecchie parole nuovi significati. Nel mondo in cui viviamo, l’orientamentonon può essere più pensato soltanto come orientamento al lavoro (per fare un esempio) e come strumento che ci consente di fare una scelta in un dato momento della nostra vita. Il businessnon può più essere inteso come incremento disincarnato del profitto aziendale e il successonon può più essere immaginato come un risultato grandioso riservato a pochi eletti. No, nel mondo in cui viviamo è necessario pensare al successo nel senso più intimo, personalistico e personalizzato del termine: il successo in ciò che abbiamo di più nostro e più profondo vale a dire la nostra stessa umanità. Non è possibile concepire la realizzazione personale senza, appunto, la più calda essenza della nostra persona. Cosi il business non può più fare a meno di poggiare il proprio “core” sulla capacità di fare la differenza che presuppone la capacità di individuarsi. E l’orientamento in questo senso deve diventare un processo costante di cura di sé mirato a liberare la nostra essenza più profonda per garantire il nostro successo più autentico che fonda anche la possibilità di un business innovativo.  L’orientamento è dunque uno strumento fondamentale per “fare anima”, ritrovare il proprio centro e farsi protagonisti della propria sorte.                                          

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