रंग का जादू - रंग का जादू - परामर्श और कला चिकित्साL’incanto del colore Counseling e Arteterapia II

Inviato da Sabrina Gatti

रंग का जादू - रंग का जादू - परामर्श और कला चिकित्सा

(rang ka jaadoo -paraamarsh aur kala chikitsa)

L’incanto del colore – Counseling e Arteterapia

Parte II

Di Sabrina Gatti

 

Ogni colore in sé possiede un'anima segreta, un messaggio custodito nel profondo, un raggio di luce,ed è proprio questa luce riflessa in prisma dell'arcobaleno,i suoi sette colori corrispondono secondo l'antica cultura indiana alla scala dei chakra (चक्र). Ogni gradino della scala un colore e il loro equilibrio perfetto, che l'umana natura nel ponte dell'arcobaleno trasforma, indissolubile legame tra la forza della terra e la spiritualità del cielo. Nella medicina ayurvedica, ma anche in cromoterapia, e conseguentemente nella sua applicazione nel counseling che diventa particolarmente efficace, pur come ovvio, tenendo conto sia delle similitudini che delle differenze nei significati attribuiti ai colori dalle due tradizioni.
I sette colori dell'arcobaleno:
Rosso
Arancione
Giallo
Verde
Blu
Indaco
Violetto
 
La scala dei chakra:
  • Muladhara (rosso)
  • Svadhisthana (arancione)
  • Manipura (giallo)
  • Anahata (verde)
  • Vishudda (blu)
  • Ajna (indaco)
  • Sahasrara (viola)

 

Unite insieme le due visioni, come in un'alchimia perfetta di ogni colore rivelano l'empatia, il messaggio segreto che nel suo cuore, ciascuno di essi custodisce.

 

Rosso

Muladhara (मूलाधार ) (chakra della radice)

Vita, forza, coraggio. Energia allo stato puro. Il battito cardiaco, che corre veloce, come se non esistesse altro che l’eternità da vivere, mentre l’ansia e l’impazienza d’intraprendere il viaggio dell’esistere, di conoscere, si lega alla forza dirompente, che nel cuore alberga dal primo respiro, dal primo sorriso regalato al mondo, come lava incandescente, il sangue fiero di Gaia, che altro non attende, che di un vulcano spento, risvegliare la selvaggia furia.

 

Arancio

Svadhisthana (स्वाधिष्ठान ) (lett.''dove è stabilito il tuo essere'')

(chakra sacrale)

Spirito e materia. Mente e corpo. Gioia di vivere. Ottimismo ed entusiasmo. Un delicato senso di leggerezza e benessere che pervadono anima e corpo in un rapporto d’armonia perfetto. Passionalità e razionalità, unite insieme in un vortice, che avvolge entrambe le componenti dell’umana creatura, regalandole il dono prezioso, di aprirsi, completamente, con mente e cuore puri, sul meraviglioso incanto dell’universo.

 

Giallo

Manipura (मणिपूर ) (lett. ''gemma che risplende'')

Vitalità. Aurea luce e splendore che l’ astro eterno dipinge sul mondo, ogni mattina, percorrendo la cesia volta con il suo carro. Cielo ma anche terra. Grano e sabbia, l’oro della vita che risplende, come di quella che si nasconde, pronta a fiorire alla prima timida goccia di pioggia che lieve, l’accarezzi in un istante che sembra eterno. Senso di sicurezza, concentrazione mentale e positività, che l’unione spirito-materia, come amici, in un caldo abbraccio avvolgono.

 

Verde

Anahata (अनाहत ) (chakra del cuore)

Freddo, ma non troppo. Il freddo del ghiaccio e il calore del sole. Blu e giallo, uniti in un abbraccio che le loro forze unisce in un equilibrio perfetto. Una gioia dolce e serena di vivere, in un’assenza totale di tensione, pervasa solo da un senso di pace, benessere e sicurezza. Un acquerello delicato, privo di dolore, dove la quiete, non nasconde l’ansia della normalità forzata d’una trincea, in attesa del forse fatale assalto, né l’indolenza di un ozio che feroce consuma la vita , ma ritrae se stessa, nella sua immagine più autentica fatta solo di equilibrio e stabilità.

 

Blu

Vishudda (विशुद्ध ) (lett. ''particolarmente puro'')

La quiete serena che solo la pace può donare. La calma della convinzione nelle proprie capacità e consapevolezza di sé. La razionale certezza delle proprie scelte, della strada da trovare e da percorrere nel periglioso viaggio dell’esistenza. Sicurezza ma anche fragilità, poiché anche il ghiaccio ha bisogno di calore. L’intimo riflesso dell’anima in uno specchio infranto, un senso vago di malinconia, una sorta d’inspiegabile saudade, che pervade la luminosa perfetta imperfezione di una melodia che delicata, il cuore, accarezza come un tiepido e dolce raggio di luce .

 

Indaco

Ajna (आज्ञा ) (chakra del terzo occhio)

Armonia interiore, spiritualità, intuizione, completezza come se ogni energia trovasse la giusta direzione, come se tutto avesse un senso preciso, come se tutto fosse perfetto. Forza interiore, e fiducia in se stessi, la percezione di un distacco, di un estraneaménto, per breve tempo dal mondo esterno, un viaggio dell’anima, non una fuga dalla realtà, ma una consapevolezza, nuova e ancor più salda, della forza incrollabile del proprio essere.

 

Viola

Sahasrara (सहस्रार ) (''dai mille petali'' qundi infinito)

Serenità, armonia perfetta con l’eterno, spirito e materia, unione con l’infinita spiritualità dell’universo. Non più semplice estraniazione, ma distacco totale, la pace interiore prende il sopravvento sulle tensioni che opprimono l’anima ad ogni pensiero, ad ogni emozione che giunge dall’esterno. Rabbia, ansia, tensione, sono parole completamente prive di significato, tutto svanisce, nella delicata sfumatura del  colore che è il sorriso dell’infinito sul mondo: il viola.

 

Sabrina Gatti, sociologa, scrittrice, counselor

 

 

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