Gestire la qualità in azienda


Il Quality Manager, Tecnico nella gestione dei sistemi di qualità è una delle risorse manageriali più ricercate dalle grandi aziende e dalle PMI. Il tecnico dei sistemi di gestione per la qualità è un esperto strategico per l’innovazione e lo sviluppo di qualsiasi azienda. Il codice istat di riferimento è quello relativo al controllo di qualità e certificazione di prodotti, processi e sistemi. Questo corso rappresenta una proposta unica in italia che integra le dimensioni del quality management con quelle dell’Innovation management & value proposition. Assoluta nota di rilievo è l’aggregazione delle competenze del “Chief Philosophy Officer (CPhO)”, cosi come sta emergendo dalla letteratura e dalle esperienze internazionali delle più quotate aziende sul mercato, che ne fa un vero e proprio professionista riflessivo che orienta le aziende alla produzione di valore aggiunto e differenziante

L’adozione di sistemi integrati per la gestione della qualità dei processi, dei progetti e dei prodotti rappresenta una sfida strategia decisiva per qualsiasi azienda voglia perdurare nel tempo con consapevolezza e lungimiranza. I sistemi integrati tra loro sono utilizzati per raggiungere gli obiettivi, migliorare le performance, aumentare la qualità dei servizi, promuovere il benessere dei lavoratori, assicurare la soddisfazione dei clienti/utenti, garantire condizioni di lavoro adeguate e sicure ai dipendenti.

Possiamo definire il Quality Manager come il regista dell’innovazione in azienda che implementando un sistema di  Total Quality Management, permette di ottenere un successo di lungo termine attraverso la soddisfazione del cliente e la produzione di valore aggiunto per i lavoratori e la società.

Un quality manager è un abilitatore che consente all’azienda di incrementare le probabilità di generare innovazione e profitto. Ma quali sono le caratteristiche di un quality manager esperto nella gestione dei sistemi di qualità aziendale?

  • Deve avere la capacità di gestire l’innovazione nella pienezza di tutte le sue dinamiche, comprendere la lingua del reparto Ricerca e Sviluppo, quella del controllo di gestione, della produzione e del marketing
  • Deve essere in grado di interpretare i bisogni dell’azienda e tracciare il percorso per l’innovazione, favorendone lo sviluppo e la diffusione
  • Deve sapere molto di innovazione e le sue competenze devono riguardare chiaramente il settore di appartenenza dell’azienda
  • Deve avere competenze manageriali e saper interpretare i bisogni sia del cliente “interno”, le varie business unit dell’azienda, che del mercato di riferimento

Se è vero che l’innovazione dovrebbe essere responsabilità di tutta l’organizzazione, è altrettanto vero che ancora molte imprese non hanno gli strumenti, le competenze o lo spirito di iniziativa necessari per gestire un processo di ammodernamento. Ed è qui che entra in gioco il quality Manager, necessario per almeno tre motivi:

  1.  L’innovazione è un processo complesso che richiede una cultura aziendale di base e, quando questa è assente, occorre un soggetto che promuova la sperimentazione e l’accettazione del fallimento come passo talvolta inevitabile per il raggiungimento del successo
  2. Il mercato cambia rapidamente e occorre non solo promuovere un’innovazione sostenibile nel tempo ma, ancora meglio, anticipare i cambiamenti delle esigenze e dei comportamenti dei clienti per offrire prodotti e servizi in linea con i trend
  3. L’innovazione non è solo tecnologia, perché non si parla solo di nuovi prodotti o servizi ma anche di nuovi modelli di business orientati sui bisogni dei clienti e basati su criteri di efficienza e flessibilità.

Il quality manager ESPERTO NELLA GESTIONE DEI SISTEMI DI QUALITA’ AZIENDALE deve conoscere e applicare:

  • tecniche e metodologie di project management
  • Sistema di Gestione Aziendale IS09001 sulla qualità
  • Sistema di Gestione Aziendale OHSAS18001 sulla sicurezza/salut
  • Sistema di Gestione Aziendale SA8000 sull’etica e la responsabilità sociale
  • Sistema di Gestione Aziendale ISO 14001 per certificare l’impegno per la tutela dell’ambiente e implementare l’idea e la prassi di azienda “sostenibile”

I sistemi integrati tra loro sono utilizzati per raggiungere gli obiettivi, migliorare le performance, aumentare la qualità dei servizi, promuovere il benessere dei lavoratori, assicurare la soddisfazione dei clienti/utenti, garantire condizioni di lavoro adeguate e sicure ai dipendenti.

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