Operosità Curativa della Musica


MusicaT

"La musica è la rappresentazione sonora, simultanea, del sentimento del movimento e del movimento del sentimento."  

"Ogni musica che non dipinge nulla non è che rumore."  

 

Le frasi suddette rappresentano a pieno l'importanza della musica nella nostra vita, la stessa importanza viene attribuita anche all'uso della musica in terapia.  

Nei vari trattamenti di psicoterapia, spesso si utilizzano l'immaginario in quanto rappresenta l'arena dove vengono giocati nuovi ruoli e collaudati comportamenti alternativi utili per modificare situazioni di disagio o sviluppare un processo creativo di crescita, in particolare mediante uno sviluppo metaforico con forte carica affettiva.  

Un elemento, che si e' rivelato molto efficace, e' il rilassamento che, modificando livelli di coscienza, aiuta a modificare stati emozionali negativi e facilita il lavoro esplorativo e creativo, in quanto le modalita' logiche di pensiero vengono affiancate da quelle analogiche.    

Il criterio BMGIM Bonny Method of Guided Imagery and Music, è fondato proprio sulla sinergia di musica, elemento sonoro-sensoriale, immaginario e stato non ordinario di coscienza. Il criterio BMGIM e' stato perfezionato da Helen Bonny agli inizi degli anni 70, a seguito di ricerche sull'interazione tra musica, rilassamento ed immaginario, presso due ospedali statunitensi. I risultati evidenziarono come la musica, per la sua intrinseca ambiguita' e complessita', potesse produrre stati alterati di coscienza, se ascoltata in uno stato di rilassamento.  

Il BMGIM consiste in una osservazione del proprio creato interiore, mediante l'immaginario ed i processi metaforici evocati dall'ascolto di programmi di musica classica espressamente predisposti,con il sostegno di una Guida specializzata. Il terapeuta partecipa, mediante un dialogo,alle esperienze (sensoriali, emozionali, simboliche, metaforiche) evocate dalla musica.  

Il ruolo del terapeuta e' di costeggiare il cliente durante la sua esperienza, fornendogli adeguato supporto ed incoraggiamento affinche' possa analizzare in maniera adeguata la propria interiorita', affrontare situazioni penose e/o traumatiche, accrescere soluzioni alternative per gestire la propria vita, elaborando valutazioni e significati funzionali su se', gli altri e gli eventi (abilita' di problem solving, di coping, resilienza).  

Al terapeuta non e' richiesto di conoscere la musica ma di avere un atteggiamento musicale tale da ascoltare, apprezzare collaudare ed utilizzare completamente la musica, considerata come co-terapeuta. Una seduta individuale attraverso il BMGIM consiste di quattro fasi: Preludio Induzione/Rilassamento, Esperienza o Viaggio e Postludio. La durata e' di circa 60/90 minuti.   

Il BMGIM puo' essere impiegato con persone, sia singolarmente che in gruppo, che abbiano capacita' di verbalizzazione, immaginative, insieme ad una capacita' di distinguere da immaginario e realta', e non siano insofferentI verso la musica classica. In caso contrario e' necessario provvedere ad adattare il metodo, ad esempio, abbreviando e strutturando diversamente l'esperienza con la musica.  

Dal momento che l'esperienza integrata di immaginario, rilassamento e musica, sembra avere un effetto sul livello di endorfine plasmatiche, con ricaduta sulla qualita' della salute, il Bonny Method of Guided Imagery and Music viene utilizzata con pazienti affetti da malattie degenerative, come il cancro, migliorando le abilita' di coping e lo stato emotivo utili per sopperire l'evento stressante.  

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