Considerazioni sul Counseling con Clienti Anziani


anziani2Anziani, vecchietti, nonni, la terza età… tante forme per definire ed indicare sensazioni, pensieri ed emozioni sperimentate nell’ultimo tratto dell’itinerario della nostra vita.

Negli ultimi anni, cercando di superare la visione meramente assistenziale e compassionevole, si è cercato di dare impulso a studi e metodologie di intervento che riportassero l’attenzione su “cosa c’è” piuttosto che solamente su “cosa non c’è più”.

In questo scritto dopo aver esaminato i principali stereotipi e luoghi comuni riferiti agli anziani, sarà presentata la sequenza delle situazioni sia normative che paranormative che possono presentarsi, per poi cercare di esplorare le possibilità di intervento all’interno di un percorso di counseling psicologico, con particolare riferimento alla teoria dei strutture sintattiche.
Nella nostra società, il progressivo allungamento dell’aspettativa di vita e il miglioramento della qualità generale della vita, hanno portato all’accrescimento della popolazione anziana, soprattutto di quella che ha una buona salute e conserva una sua autonomia.
Al di là quindi delle situazioni critiche sopra citate, che rappresentano sicuramente un ventaglio di problemi e situazioni che possono portare ad una domanda di counseling psicologico, esiste anche un ampio spettro di possibilità molto spesso trascurati dalla stessa psicologia.
L’intervento psicologico può infatti essere rivolto, anche in questa fase della vita, alla promozione del benessere, alla ricerca del modo migliore per impiegare le proprie risorse. Quando anche lo psicologo si lascia condizionare dai pregiudizi e dagli stereotipi di cui si è parlato sopra, si rischia non cogliere queste potenziali domande.

L’intervento di counseling psicologico inoltre, rispetto a quello psicoterapeutico, risulta essere particolarmente funzionale per i clienti anziani. Infatti esso è circoscritto nel tempo, ed è più funzionale per un anziano che spesso non se la sente di investire molto tempo, perché sente di non  averne molto altro a disposizione. Non trascurabile è anche l’investimento economico, che risulta essere minore nel caso del counseling psicologico. Inoltre quest’ultimo ha per sua natura un obiettivo circoscritto e ben stabilito fin dall’inizio; questa pragmaticità, anche in virtù di quanto appena detto, risulta essere particolarmente funzionale per questo target.
Con i clienti anziani, è utile prestare attenzione ad alcuni accorgimenti di tipo metodologico. Ad esempio, quando si denotano problemi relativi alla memoria a breve termine, è utile compensarla con esempi e suggerimenti concreti e ripetizioni. Anche per quanto riguarda le regole del setting, si può ad esempio diminuire il tempo della seduta, laddove ci si accorga che il cliente si stanca facilmente sia a livello fisico che mentale. Sempre nell’ottica del sintonizzarsi sull’altro poi, sono gli accorgimenti legati al volume della voce o all’adeguamento degli stimoli visivi presentati, laddove ci si renda conto che il cliente ha dei deficit acustici o visivi.

Per quanto riguarda poi la valutazione dell’anziano, nella misurazione del grado di intelligenza o della capacità lavorativa sono state spesso impiegate tecniche inadeguate, perchè richiedevano l’utilizzo di molte delle capacità che subiscono un fisiologico declino legato all’età. Si hanno quindi delle prestazioni scadenti, dovute anche in parte all’ansia che una situazione nuova genera. Bisogna quindi utilizzare test specifici per questo particolare target, quali il Mini Mental oppure, nell’utilizzo degli altri strumenti avere delle accortezze riguardo alle modalità e ai tempi della somministrazione, che tengano conto delle difficoltà specifiche evidenziate, e durante l’interpretazione dei risultati.
In sintesi, le domande che possono essere portate in sede di consultazione psicologica, possono essere: intervento su una particolare situazione critica, quale una comunicazione di diagnosi, la perdita di autonomia propria o del coniuge, un lutto, un trasferimento; accanto a queste domande possiamo però trovare delle domande di promozione del benessere e di miglioramento della qualità della vita. Una signora di circa 80 anni tempo fa mi disse: «voglio imparare a vivere serenamente  insieme a mio marito i pochi anni che ci sono rimasti».

Per ulteriori informazioni, clicca sulla mia foto in alto a destra di questo articolo e vai nella sezione Curriculum,Contatti e Annunci
A presto Dr. Alloggio A. A.

Potrebbero interessarti ...