IL POTERE DELLA CONDIVISIONE

 

Quando ci capita di avere qualche problema è possibile che una delle nostre reazioni sia quella di chiuderci in noi stessi. Ci costruiamo il nostro angolo silenzioso chiuso ermeticamente.

La chiusura però non ci aiuta a vedere le cose chiaramente, anzi di solito, diventa un modo per confermarci alcuni nostri convincimenti che magari non sono nemmeno così reali.

Dal nostro guscio protettivo ci illudiamo di poterci bastare e di poter lenire il nostro male. Nella maggior parte dei casi purtroppo il male aumenta, si ingigantisce, a volte ci porta nella patologia.

C'è un modo che ci aiuta, è antico, è il parlarne, il confrontarsi.

La con-divisione ci aiuta ad abbassare le difese il confronto con l'altro ci aiuta a  guardare il mondo con occhi diversi, da altre prospettive, anche se siamo in una situazione difficile.

 

Per vedere il mondo a colori è importante avere il coraggio di aprire uno spiraglio per fare entrare un po' di luce nella nostra esistenza.

Molto spesso  quando viviamo una situazione problematica abbiamo molta difficoltà a definire con precisione quale sia il problema. Non definendolo agiamo numerotese tentate soluzioni che si rivelano fallimentari o parzialmente funzionali e così, non uscendo dal tunnel, aumentiamo il nostro stato d'ansia.

Quando il nostro Stato dell'Io Adulto (come si definisce in Analisi Transazionale) sa chiedere aiuto, siamo consapevoli di una nostra difficoltà e siamo motivati ad uscirne. Condividere con un esperto ciò che ci sta impedendo di vivere al meglio è il primo passaggio per ritrovare la via d'uscita e trovare la strada. Cosa ci guadagnamo? Un maggiore benessere personale, una ri-definizione in positivo del nostro senso di autoefficacia e della nostra autostima.

Elisabetta Ghezzi

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