Niente ansia! anche per i negati

Questo libro è stata una piacevole sorpresa. Se come me provate un'istintiva diffidenza verso al cosiddetta letteratura  di auto-aiuto (sefl-help) questo libro potrebbe farvi, almeno in parte, ricredere.
"Vincere l'Ansia per Negati-Liberati da fobie, paure e attacchi di panico!" è un manuale agile e pratico, che sopratutto non trascura di consigliare una psicoterapia a chi non riesca a superare la propria ansia attraverso i suoi consigli; vorrei insistere su questo punto, perché questo avvertimento fa la differenza con altri libercoli che mi è capitato di sfogliare: rivela la fondamentale serietà con cui gli autori hanno approcciato questo delicato problema.
L'ansia infatti è uno dei problemi, se non il problema, psicologico più diffuso al mondo.  Dubiterei di chiunque dichiarasse di non provare o di non aver mai provato la stretta dell'ansia in un qualsiasi momento della sua vita. Pur essendo così diffuso, o forse proprio per questo, sembriamo non essere molto preoccupati dell'ansia. Forse perché è così spiacevole che si fatica ad assumersi la responabilità di affrontarlo, e troppo spesso ci si rifugia in soluzioni facili e inefficaci (l'ansia e la preoccupazione sono la principale fonte di reddito di astrologi, cartomanti e "paranormali" in genere) o dannose, come l'alcool o l'eccesso di tranquillanti.

Gli autori, Charles H. Elliott e  Laura L. Smith, sono due psicoterapeuti cognitivi, che hanno deciso di mettere per iscritto le strategie per superare le ansie ed i disturbi che nascono essa, in un programma semplice, chiaro e divertente.
Il loro libro invita invece il lettore a guardarsi "dentro", non alla ricerca di traumi o storie di mancanze nell'accudimento dei nostri genitori - eventi questi che posso essere accaduti, ma che meritano un altro tipo di cure - quanto a come noi interpretiamo gli accadimenti della nostra vita, a come costruiamo il loro significato attraverso i nostri pensieri.
Quanto spesso ci è capitato di aver messo in discussione un nostro pensiero o un nostra convinzione? Molto di rado, credo. Di solito siamo assolutamente convinti che i nostri pensieri siano "verità", piuttosto che ipotesi che possono essere confutate dalla realtà, o che possono essere messi sotto esame. Questo libro ci invita ad un lavoro sistematico sulle nostre convinzioni e sui nostri assuntii, ma non trascura anche di accompagnarci nel duro compito di smettere di evitare le nostre paure, e in quello più piacevole di riguadagnare momenti di rilassamento.
Su quest'utlimo punto, tuttavia, c'è un limite del libro: anche se molto si può fare per ritrovare la calma con una tecnica di rilassamento,  per alcune, come il training autogeno, è necessario frequentare un corso con operatori qualificati, perché le difficoltà possono essere molte e diverse e ci possono spingere a desistere, quando invece la meta è alla nostra portata.
Per concludere, consiglio a tutti questo manuale come primo passo per iniziare a fare qualcosa per le nostre tante preoccupazioni: dall'ansia si può uscire, mi sembra proprio una buona notizia!
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